Fragili scintille
Sinossi
Si trova un posto dove lasciare il cuore solo dopo essersi persi. È un’espressione giapponese che Bice sussurra, per imprimerlo nella mente, proprio come il pennello che la sfiora sta colorando d’oro le sue cicatrici. Nessuno in università direbbe che Bice si è persa. Agli occhi degli altri appare altera, irraggiungibile, scontrosa. Eppure, c’è qualcuno ha intravisto la sua fragilità ed è entrato nella sua vita all’improvviso, come la pioggia in un giorno d’estate. Un ragazzo dal sorriso solare e dai profondi occhi scuri di nome Kento. Bice sa che dovrebbe stargli lontana, ma, quando Kento diventa il suo tutor di giapponese, è obbligata a presentarsi alle lezioni. Lì non impara soltanto a scrivere i kanji disegnando fiori di ciliegio o a gustare il tè matcha. Lì, Kento le parla della bellezza di quelle ferite che Bice cerca disperatamente di nascondere e che lui, ora, sta riempiendo d’oro. Per la prima volta da tanto, Bice sente qualcosa simile alla speranza, ma sa anche c’è ancora il rischio di perdersi per sempre. Perché i segreti del suo passato sono bivi sulla via che potrebbero portarla alla felicità.
Recensioni
Greta Pezzoli
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 4G
Il romanzo affronta temi universali come l’amore, la solitudine, la ricerca di sé e il superamento delle difficoltà, in un modo delicato e sensibile. I personaggi sono tratteggiati con grande profondità, ognuno con la propria storia. L’autrice riesce a farli vivere in modo straordinariamente realistico, creando un legame con il lettore. La trama è avvincente e ti tiene incollato alle pagine anche se a tratti con un ritmo forse un po’ troppo lento. In conclusione, Fragili scintille è un romanzo che consiglierei a chiunque cerchi una storia autentica, toccante e che sappia fare riflettere. Francesca Ventura ha scritto un libro che parla di vita e che ci ricorda che, anche nei momenti più bui, possiamo trovare la nostra scintilla di luce.
Cecilia Damiano
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 2B
La storia parla di Bice, una ragazza all’apparenza fredda e distante, ma che in realtà nasconde tante
ferite dentro di sé. Quando incontra Kento, il suo tutor di giapponese, qualcosa cambia: lui riesce a
vedere oltre la sua maschera e le insegna che le cicatrici non sono qualcosa da nascondere, ma parti
di noi che ci rendono unici. Il libro affronta temi importanti come il bullismo, le relazioni tossiche e
l’ansia, ma lo fa con delicatezza e sensibilità. Mi è piaciuto molto il modo in cui l’autrice ha inserito
la cultura giapponese nella storia, soprattutto il concetto di kintsugi, l’arte di riparare le ceramiche
rotte con l’oro, che diventa una metafora bellissima per la guarigione delle ferite interiori. Consiglio
questo libro a chi cerca una lettura che fa riflettere e che tocca il cuore. È una storia dolce e
profonda, che ci ricorda quanto sia importante accettare noi stessi e le nostre fragilità.
Hilari Cila
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 2B
Mi è piaciuto perché racconta di come la ragazza ferita dal bullismo incontra un giovane ragazzo
che rappresenta un processo di guarigione e questo indica la speranza.
Arianna Giraudo
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 3G
“Fragili scintille” è un libro che tocca il cuore, invitando i lettori a riflettere sulla propria crescita personale e sull’importanza di accettare le proprie fragilità. Con personaggi ben sviluppati e una trama coinvolgente, è una lettura consigliata a chi cerca storie di speranza e rinascita.
Irene Zamboni
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 3G
“Fragili scintille” mi è piaciuto perché racconta con parole semplici cosa vuol dire affrontare momenti difficili e trovare la forza per stare meglio. È una storia che fa pensare e che fa provare emozioni vere. Si legge facilmente e lascia qualcosa di bello dentro.
Greta Bottasso
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 3G
“Fragili scintille” è un romanzo che mi ha colpito per la sua delicatezza e profondità. La storia di Bice fa riflettere su quanto sia difficile accettarsi quando si è stati feriti, ma anche su quanto sia importante trovare qualcuno che ci aiuti a riscoprirci. Il libro insegna che le fragilità non sono qualcosa da nascondere, ma parti preziose della nostra storia. Mi è piaciuto anche il legame con la cultura giapponese.
Anna Bramardi
Liceo De Amicis di Cuneo, classe 3G
Fragile scintille è un’opera che esplora la fragilità dell’esistenza umana attraverso riflessioni intime e emozionali. Il titolo suggerisce la bellezza delicata dei momenti fugaci, come scintille che brillano prima di svanire. L’autore, con uno stile sensibile e profondo, affronta temi di vulnerabilità, speranza e la ricerca di significato nella vita quotidiana. Un’opera che invita a riflettere sulla nostra transitorietà e sul valore delle esperienze che, seppur brevi, sono capaci di lasciare un’impronta duratura.
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