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La versione di Mati

Eva Milella

La versione di Mati

Fandango

Sinossi

Tre generazioni a confronto, tre donne agli antipodi in una commedia familiare esilarante.
Quando sua madre parte, Mati, 11 anni, viene affidata alla nonna Totti, mondana e appassionata di burraco. Catapultata in un mondo di apparenze e rivalità, tra carte e colpi di scena scoprirà segreti di famiglia e nuove verità su se stessa.

Recensioni

Sveva Comba

Liceo De Amicis di Cuneo, 2C

Questo libro mi è piaciuto, la storia è breve ma molto originale, secondo me lascia dei messaggi belli e giusti. Tuttavia, l’ho anche trovato difficile da comprendere in determinate situazioni o specifiche parole e concetti. Nel complesso lo consiglio se si cerca una lettura leggera ma piena di sorprese. Sicuramente è anche un libro che insegna molti concetti e valori come ad esempio quelli famigliari.

Mariasole Bernardi

Liceo De Amicis di Cuneo, 2C

Secondo il mio punto di vista “La versione di Mati” è un libro molto interessante, nel quale viene raccontata la storia di una ragazzina di dodici anni che vive sotto l’educazione alternativa della madre. Quest’ultima, infatti, è fortemente legata ai concetti del femminismo e soprattutto dell’importanza di “salvarsi” dall’intera società, differenziandosi da essa, tramite un po’ di follia. Proprio per questo motivo la protagonista matura in fretta, diventando praticamente una giovane adulta. Tra le pagine di questo libro si può inoltre comprendere, come a volte i bambini possano insegnare ad altre persone più grandi ad affrontare situazioni complesse. Si può dire infine che questo libro, dalla storia curiosa, ci faccia riflettere sull’importanza di accettare le proprie fragilità, al fine di trasformarle in punti di forza.

Marta Audisio, Lisanna Varano

Liceo De Amicis di Cuneo, 3B

Il romanzo esplora il confronto tra modelli educativi e visioni del mondo. È messa in evidenza l’educazione rigorosa e alternativa della madre ritenuta differente dall’educazione comune. Il romanzo invita il lettore a capire che non esiste un unico modello giusto di vita o educazione. Ma ti insegna che confrontando i due mondi, il suo e quello della nonna, capisce come scegliere ciò che le serve. Ho trovato il libro molto divertente e interessante, perché tratta temi importanti come la crescita, la famiglia e il modo di diventare grandi. Mi è piaciuto molto il fatto che la storia sia raccontata da Mati, una bambina intelligente e curiosa che osserva gli adulti con ironia. Mi è piaciuto anche il confronto tra la madre, molto precisa e controllata, e la nonna, che è mondana e ama divertirsi. Il libro è scritto in modo chiaro e scorrevole con tante scene divertenti momenti di riflessione. La lettura è rapida e piacevole. Penso che per i miei coetanei sarebbe utile leggerlo, poiché ci troviamo nello stesso momento della vita di Mati, e lei riesce a sdrammatizzare sicuramente meglio di noi.

Ginevra Fiori

Liceo De Amicis di Cuneo, 3G

La versione di Mati racconta la storia di Matilde, detta Mati, una ragazza che attraverso il proprio punto di vista ricostruisce un evento importante e doloroso della sua vita. Il romanzo mostra come la verità possa cambiare a seconda di chi racconta, mettendo in luce emozioni, fragilità e difficoltà dell’adolescenza.  A questo libro do tre stelle perché all’inizio era difficile da seguire e poco scorrevole, ma andando avanti con le pagine la lettura è diventata più piacevole. Lo consiglio a chi preferisce i libri più corti e non impegnativi, infatti, tratta temi importanti con semplicità in modo che tutti possano capirli e magari sentirsi parte della storia di Mati non sentendosi soli.

Roxana Ionela Pintilie

Liceo De Amicis di Cuneo, 3G

Ho gradito molto questo libro per il fatto che mi è sembrato molto scorrevole e già dal secondo capitolo la storia della protagonista mi ha incuriosita facendomi continuare a leggere senza mai fermarmi per scoprire cosa le succedeva in seguito. La storia mi è sembrata anche attuale, in certi punti divertente e mi ha fatto riflettere molto. Il primo capitolo non lo avevo capito bene, ma alla fine ne ho compreso il significato.

Aurora Cosa

Liceo De Amicis di Cuneo, 3G

Al libro dò tre stelle perché in generale il libro mi è piaciuto, ma ci sono state delle parti che non si capivano. Mi è piaciuto il fatto che c’erano riferimenti alla figura femminile e alla mancanza di una figura paterna fondamentale per la crescita. In conclusione, lo consiglio a chi si trova nella stessa situazione di Mati così da non sentirsi solo.

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