Il sogno di un venditore di accendini
Francesca Fialdini
Il sogno di un venditore di accendini
Città Nuova
Sinossi
Alì prima prova in Belgio, poi in Francia; ma trova Paesi saturi di migranti, poveri di opportunità. Allora entra da immigrato clandestino nel bergamasco, dove diventa un venditore di accendini (e di successo). Quello che lo fa andare avanti sono le lettere che scrive alla moglie e ai due figli, una bambina di 2 anni e un maschietto di 4, rimasti a Dakar. Sono proprio queste lettere a tenerlo ancorato a un filo di speranza, che non si spezzerà: perché una legge del 1990 permette il ricongiungimento familiare, e dopo 3 anni Alì potrà rincontrare prima la moglie e poi i figli. Saranno la forza d’animo, la saggezza africana, la solidarietà sconosciuta di tanti italiani a permettere poi ai figli di integrarsi; tanto che il bambino diventerà un importante avvocato, iscritto all’ordine forense della Lombardia, mentre la figlia un brillante e affermato ingegnere. Una storia di cuore, coraggio e progetti realizzati.
Recensioni
Lorenzo Pautassi
IIS Arimondi-Eula Savigliano, classe 4^D
L’autrice del libro é nata a Massa nel 1979. Dopo aver ricevuto la laurea presso l’Università degli Studi a Roma è diventata una conduttrice radiotelevisiva; ha pubblicato questo libro per la prima volta nel 2016. Esso riguarda le difficoltà dei migranti che arrivano in Europa per cercare fortuna e per mantenere la propria famiglia, che la maggior parte delle volte è rimasta nel paese di origine.
É il caso di Youssou, un ragazzo nato in Senegal, venuto in Italia dopo le difficoltà incontrate in Francia e Belgio.
Youssou ha una moglie con due figli piccoli rimasti in Senegal per problemi politici.
Il protagonista riesce a prendere la residenza in Italia pur essendo arrivato clandestinamente intorno agli anni ’90.
È un venditore di accendini e dalle persone viene chiamato vu cumprà (vuoi comprare?). Molte volte scrive lettere alla moglie in cui le racconta come trascorre la giornata e, attraverso di esse riesce a trasmettere al lettore il senso della nostalgia e del distacco dalla famiglia che lui prova.
È un libro scritto con un linguaggio molto semplice ed è tratto da una storia vera.
Marco Mana
IIS Arimondi-Eula Savigliano, classe 4^D AFM
Francesca Fialdini è nata a Massa nel 1979. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi “La sapienza” di Roma è diventata un’inviata e conduttrice radiotelevisiva. L’autrice ha pubblicato la prima volta questo libro nel 2016. Si tratta di un romanzo molto appassionante che rappresenta le difficoltà dei migranti che vengono in Europa per cercare fortuna e per garantire ai figli un futuro migliore. Il protagonista del libro è Youssou, un migrante nato in Senegal, arrivato in Italia dopo le esperienze negative in Francia e in Belgio.
Youssou ha una moglie e due piccoli figli che sono rimasti in Senegal per problemi politici di trasferimento. Il protagonista, residente in Italia, è arrivato clandestinamente verso la fine degli anni ’80. È sempre stato un venditore ambulante di accendini ed è classificato dalle persone come un vu cumprà. Spesso scrive lunghe lettere alla moglie dove le racconta cosa fa durante le sue giornate. I contenuti di queste lettere sono molto toccanti in quanto trasmettono il senso di solitudine e di distacco dalla famiglia . La lontananza dai suoi cari lo induce a ritornare in patria, forse rinunciando per sempre agli obiettivi prefissati o forse pensando di riuscire in futuro a portare tutta la famiglia in Italia.
“Il sogno di un venditore di accendini” è un libro molto semplice con un linguaggio molto giovanile ed è tratto da una storia realmente accaduta. Rispecchia molto le tematiche odierne e si può definire come un romanzo contemporaneo.
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